Fabio Scozzoli resta vicecampione del mondo: ma in vasca lunga, quella che conta davvero. Un altro passo verso la gloria nei 100 rana, la specialità più tecnica del nuoto, che sta esaltando questo romagnolo allenato da un ungherese, Tamas Gyertyanffy. Fabio è argento in 59"42, con un progresso rilevante rispetto al record italiano della semifinale (59"83), e solo così è tornato a rompere il muro del minuto chiudendo a soli 71/100 dal norvegese Alexander Dale Oen (58"71) ma precedendo di 7/100 il sudafricano Cameron Van der Burgh. Sotto il podio c’è una leggenda, il nipponico Kosuke Kitajima che ha vinto 4 ori su 4 ai Giochi 2004 e 2008 e sta faticosamente cercando di tornare l’imperatore della rana. Per l’orientale solo un 1’00"03 che vale appena il quarto posto. Una condotta impeccabile quella dell'azzurro: già veloce allo stacco, reattivo a 0.63, Scozzoli ha virato terzo in 27"82, ma nella vasca di ritorno da 31"90 è stato straordinario confermando che i suoi finali sono sempre cattivi. Alla vigilia aveva detto: "Certo che firmerei per un bronzo sotto il record italiano, anche perché con avversari come Dale Oen e Kitajima aagguantare un argento sarà molto difficile. Per prendermi una medaglia dovrò ripetere un'altra gara perfetta come in semifinale". C'è riuscito, per fortuna.
Una medaglia stupenda per la truppa maschile italiana dopo le 4 rosa della Grimaldi, Cagnotto, Franco e Pellegrini. Era dai Mondiali 2007 di Melbourne che un italiano non saliva sul podio. In quella occasione ci fu pure un bronzo nella rana col torinese Loris Facci. Una tradizione importante per la rana azzurra, con il massimo raggiunto a Sydney 2000 grazie a Domenico Fioravanti, bicampione olimpico. Scozzoli ha vinto un anno fa il titolo europeo nei 50 ed è andato a medaglia nei 100, quindi s’è ripetuto a Dubai in dicembre ai Mondiali di vasca corta: argento nei 100 e squalifica nei 50 per gambata irregolare. Ora un argento più pesante che lo lancia verso i Giochi di Londra da sicuro protagonista.
27/07/2011
Impresa di Fabio, secondo nei 50 e nei 100: "Sono finali particolari, bisogna imbroccare tutto e ci sono riuscito".
Un fantastico bis se lo regala anche Fabio Scozzoli, argento nei 50 rana dopo la stessa medaglia presa nella specialità doppia che è gara olimpica. Un modo degnissimo di difendere il titolo europeo, a confermare che il romagnolo è tra i più grandi ormai della specialità. Fabio ha ottenuto in 27"17 anche il record italiano che apparteneva ad Alessandro Terrin dal luglio 2009 in 27"20. L’oro è andato al torello brasiliano Franca Da Silva in 27"01, mentre il bronzo è di uno che sa fare i record mondiali, come il sudafricano Cameron van der Burgh in 27"19.
Fonte: Gazzetta Dello Sport



0 commenti:
Posta un commento